Sono 58 gli equipaggi provenienti da oltre dodici nazioni iscritti al 39/mo raduno di Vele d'epoca di Imperia (2-6 settembre), con le regate che avranno inizio venerdì 3. Sono tutte imbarcazioni di pregio chiamate le "signore del mare" - che vanno dagli 8,5 metri della Zest (1934) la più piccola ai 49,50 metri della Defender (1905). "Avere una sessantina di imbarcazioni a un raduno di classiche, è già un grande successo - ha affermato, stamani, alla presentazione dell'evento: Biagio Parlatore, presidente di Assonautica Imperia, uno degli enti organizzatori -. Appuntamenti di questo genere, infatti, si sono moltiplicati nel Mediterraneo, la concorrenza è tanta e anche per gli armatori partecipare a tutti gli eventi comincia a diventare complicato. Ci sono anche imbarcazioni di grandi dimensioni, il cui numero è in crescita considerevole, a dimostrazione che l'organizzazione dello Yacht Club funziona molto bene".

La prima regata è in programma alle 11.30 del 3 settembre: "L'aspetto più interessante - prosegue - è che avremo un cancello di arrivo delle imbarcazioni sotto costa, in modo che il pubblico da terra possa vedere questi velieri, grandi o piccoli che siano, a vele spiegate che tagliano il traguardo". Per Imperia sarà anche un momento simbolico che segna la ripartenza dei lavori di completamento del nuovo porto, come ha sottolineato il sindaco della città capoluogo Claudio Scajola. "In questa occasione ci sarà anche e finalmente la ripartenza del porto di Imperia, dopo quindici anni e finalmente si arriverà alla conclusione dei lavori". Il programma prevede, come ogni anno, diversi eventi collaterali di cultura e spettacolo.