Matteo Bocelli è in partenza per l’America dove, a breve, inizierà il suo «Falling In Love World Tour» con date che lo porteranno a viaggiare per tutti gli States da settembre a dicembre 2025. Ma prima di immergersi nelle prove della serata inaugurale dell’11 settembre a New York al Gramercy Theatre, ha voluto rivolgere un pensiero alla signora veronese di Negrar di Valpolicella che stava per essere raggirata ed era pronta a donare una cospicua somma di denaro in suo nome, a un truffatore che si spacciava proprio per Matteo Bocelli. «Voglio esprimere tutta la mia solidarietà nei confronti della signora coinvolta, vittima innocente di un trucco vile. A lei voglio mandare un abbraccio affettuoso e tutta la mia vicinanza – dice il cantante, emotivamente coinvolto in quanto accaduto all’anziana – È una donna che ha dimostrato dignità e fiducia negli altri, e ringrazio con tutto il cuore anche la direttrice dell’ufficio postale, che con attenzione e umanità ha impedito che la truffa andasse a segno».
Truffa del «bonifico per il figlio di Bocelli», il cantante: «Trucco vile, nessun vip chiede soldi. Un abbraccio alla signora salvata: non è sola»
L'episodio a Verona, Matteo Bocelli: «Dispiaciuto nel vedere il mio nome usato per derubare». Un'anziana convinta a fare un versamento era stata fermata dalla direttrice delle Poste






