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22 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:37
“Io voglio essere un presidente libero, capace di assumermi fino in fondo la responsabilità delle scelte. Non voglio essere ostaggio delle decisioni di chi mi ha preceduto”. Sembrava una partita facile, una di quelle battaglie che si vincono solo nel nome del buon governo, e invece si è trasformata in una guerra fratricida, o parricida, da cui difficilmente qualcuno uscirà perfettamente illeso. La Puglia per il Pd è come le sabbie mobili, tutte interne però. Dopo l’intervista rilasciata a Repubblica, questa mattina, dal governatore in scadenza, Michele Emiliano, ha preso nuovamente la parola Antonio Decaro, attuale europarlamentare dem e candidato in pectore a succedergli alla guida della Regione.
In un post su Facebook, l’ex sindaco di Bari scrive: “La Puglia non ha bisogno di un presidente a metà. Non è una questione personale. È una questione politica, nel segno del rinnovamento. Questo ho chiesto”. Per poi proseguire: “Non sono abituato a litigare, a protestare, a sgomitare per un posto al sole. Sono abituato a lavorare. Per questo fino a oggi ho scelto la strada del silenzio e del rispetto, nei confronti dei partiti, e dei pugliesi. Che oggi, però, meritano parole chiare”.














