Uno dei massimi dirigenti del settore urbanistica del Comune di Milano, prestato alla politica, e il fondatore del colosso immobiliare Coima.
Giancarlo Tancredi e Manfredi Catella sono tra le figure chiave dell'inchiesta della guardia di finanza sulla gestione dell'urbanistica nel capoluogo lombardo.
Poi figurano Giuseppe Marinoni, presidente della Commissione per il Paesaggio del Comune, sciolta lo scorso aprile, Alessandro Scandurra, architetto e componente della stessa Commissione, Federico Pella, ex manager della società di ingegneria J+S, e Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone.
TANCREDI - Nella giunta del sindaco Giuseppe Sala, Tancredi è entrato nel 2021 come assessore alla Rigenerazione urbana, incarico da cui si è dimesso lo scorso 21 luglio in seguito all'inchiesta. Nato a Milano nel 1961 e laureato in architettura, per anni è stato un dirigente di punta dell'urbanistica milanese. Come direttore dell'Area Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree di Palazzo Marino, si è occupato dei progetti urbanistici "complessi più importanti della città - si legge sul sito del Comune -, tra i quali l'area Porta Nuova, il Portello, City Life. Expo 2015 e Mind, la Darsena, gli scali ferroviari dismessi, Santa Giulia e l'area dello Stadio".
