SAN SALVO L’ennesima tragedia in mare ha segnato la settimana di Ferragosto: ieri pomeriggio verso le 17.15 Rocco Donato Giannini, 86enne originario di San Salvo ma residente a Francoforte in Germania da tanti anni, è morto per un malore in acqua. Era tornato nella città natale per le vacanze estive. Giannini era in acqua nella zona antistante il Villaggio Vacanze Poseidon Resort e il Lido Playa Hermoso su Lungomare Cristoforo Colombo, quando ha accusato un malore. Sono scattati immediatamente i soccorsi da parte dei bagnini delle strutture e sono giunti sul posto i sanitari del 118, che però si sono rivelati vani dopo oltre quaranta minuti di massaggio cardiaco con l’ausilio del defibrillatore. A quel punto, i soccorritori ne hanno potuto solo constatare il decesso. Era stata allertata anche l’eliambulanza, partita dall’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, ma non è stata necessaria perché l’uomo era già deceduto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di San Salvo e il personale della Capitaneria di Porto di Vasto, guidati dal tenente di vascello Rossella D’Ettorre. A loro il compito di rintracciare la famiglia di Giannini e informarla della tragedia.

Nello stesso identico tratto di mare sansalvese, sempre tra il Villaggio Vacanze Poseidon Resort e il Lido Playa Hermoso, la tragedia era stata solo sfiorata lo scorso 13 agosto. A soccorrere il bagnante in difficoltà era stata Sara Di Loreto della Angeli del Mare Rescue Italy FISA. Impegnata a soccorrere una bambina che si era ferita sulla battigia di Loreto ha raccontato di essere stata richiamata da alcuni bagnanti che avevo visto il bagnante in difficoltà. Tuffatasi in acqua, la bagnina della “Angeli del Mare” era riuscita a raggiungerlo e, insieme ad un collega, a portarlo a riva. Giunti sul posto i sanitari del 118 hanno soccorso il bagnante e valutato che non era necessario il trasporto in ospedale. Un fine settimana travagliato per la costa più a sud della provincia di Chieti: un’altra tragedia è stata sfiorata sabato a Vasto Marina. Un 17enne di origini nordafricane, intorno alle 14, si è tuffato dal Pontile dopo aver scavalcato la ringhiera e ha sbattuto violentemente la testa sul fondale. Allertati i soccorsi del 118, il 17enne è stato trasporto in eliambulanza all’ospedale “Santo Spirito” di Pescara. In un primo momento era stato ipotizzato un trauma cranico, ma i successivi accertamenti lo hanno escluso. Sono stati comunque riscontrati vari traumi e contusioni al torace.