Sofia Raffaeli e Tara Dragas: sono queste le speranze azzurre ai Mondiali di ritmica, al via stanotte a Rio de Janeiro. Con la tedesca Darja Varfolomeev, oro di Parigi e campionessa mondiale uscente, a dominare la scena, le due azzurre sono in zona podio dopo la prima giornata di qualificazioni individuali, che si è chiusa con la conferma di alcune certezze e l'emergere di nuove protagoniste.

A guidare la classifica provvisoria dell'all-around c'è Varfolomeev, che con un totale di 60.950 punti ha staccato le avversarie grazie a due esercizi impeccabili per pulizia tecnica e ricchezza di contenuti. Alle spalle della campionessa del mondo in carica si piazza la bulgara Stiliana Nikolova, seconda con 58.750. Terzo posto provvisorio per l'ucraina Taisiia Onofriichuk (58.150), che ha brillato al cerchio ma ha lasciato qualche punto prezioso nella seconda rotazione. La top five si completa con il bronzo olimpico di Parigi 2024, l'azzurra Sofia Raffaeli, quarta con 57.050 (CE 28.700 - PA 28.350), e con l'americana Rin Keys, quinta a quota 57.000.

Per l'Italia, però, le buone notizie non finiscono qui: Tara Dragas, alla sua prima esperienza mondiale, è sesta con 56.800 (CE 27.800 - PA 29.000), dimostrando solidità e margini di crescita. "Sono contenta di come ho iniziato la gara, anche se so che ci sono ancora dettagli da migliorare - ha detto Raffaelli dopo la gara - Il livello è altissimo, basta poco per guadagnare o perdere punti, quindi domani sarà importante restare concentrata fino alla fine".