Il suo sorriso è abbinato a Temptation Island. La sua conduzione, calda, empatica, ma comunque attenta e discreta lo rende oggi fra i conduttori più apprezzati. Filippo Bisciglia è alla mano nel privato e lo è anche davanti alle telecamere. «Nelle storie che vivono i concorrenti rivedo le mie esperienze e quelle dei miei amici. Cerco sempre di fare in modo che le coppie si confrontino fra di loro, senza intromettermi. Il momento è loro, non sarebbe corretto e non è nell’etica del programma se io mi schierassi». Anche perché poi l’attenzione del telespettatore, altrimenti, andrebbe sul conduttore più che sulla storia che si racconta, incidendo inevitabilmente sull’evoluzione del confronto. «E noi vogliamo raccontare la verità». Cresciuto a Colli Portuensi, nella zona di Villa Bonelli, Bisciglia non ha mai voluto cambiare zona di Roma. «Mi è capitato, nel corso della vita, di traslocare, ma sono sempre rimasto nel mio quartiere. Roma è talmente grande che ogni rione è un piccolo paese. E io non ho mai voluto lasciare il mio. Lì ho tutto, è casa mia».
Filippo Bisciglia e Roma: «Per nessuna Temptation Island lascerei mai questa città. Lotito? Al falò di confronto»
Il conduttore, cresciuto ai Colli Portuensi, parla del suo rapporto con la Capitale. E non solo: «Con il viaggio nei sentimenti ho fatto 13»






