CASTELFRANCO (TREVISO) - «Oggi Elisa ha finito di soffrire. Ora l'obiettivo è stare quanto più vicino alla piccola Isabella, a cui dovremmo dire che la mamma non c'è più». A parlare è la mamma di Elisa Furlanetto, morta a 48 anni a causa di un tumore scoperto pochi mesi dopo la nascita della figlia Isabella, che ha compiuto quattro anni solo pochi giorni fa. Il 30 luglio scorso Elisa aveva sposato Gianluca Didonè, presidente del consiglio comunale di Castelfranco, con il quale era legata da diversi anni. Un matrimonio celebrato quando oramai la malattia si era aggravata, tanto che il giorno dopo le nozze Elisa è stata ricoverata in ospedale a Castelfranco. Sia la mamma Mariella che il marito Gianluca sottolineano il carattere determinato di Elisa, che da una parte ha sempre combattuto con coraggio contro la malattia e dall'altra ha cercato di mettere comunque il massimo impegno nel suo lavoro.

La 48enne era responsabile commerciale dell'Alurame Spa, società di Milano attiva nel commercio del rame industriale, parte di un grande gruppo metallurgico internazionale. «Elisa ha sempre dato il massimo nel lavoro ricorda Gianluca impegnandosi a fondo fino a quando è riuscita. Era tosta e dinamica: non si fermava mai. Aveva un ruolo di responsabilità a cui teneva molto. Per lei il lavoro era un modo per sentirsi viva e per non pensare alla sua malattia. Anzi, ha sempre cercato la normalità, creando insieme dei progetti di famiglia. Cercavamo di fare quante più cose possibili, cose che fanno normalmente le famiglie, come il semplice andare al mare, solamente con un ritmo un po' più rallentato. Il 30 luglio ci siamo sposati in Comune, alla presenza dei soli testimoni, con la promessa di festeggiare a gennaio con tutti gli amici e parenti».