Nuovo giro di poltrone ai vertici della maison Valentino, dove Riccardo Bellini, managing director di Mayhoola, il fondo qatarino a capo della storica casa di moda romana, è stato scelto come successore di Jacopo Venturini, che era alla guida della griffe dal 2020 e si è dimesso lo scorso 14 agosto dopo un periodo di congedo.
Il nuovo ceo entrerà in carica dal primo settembre, lasciando l'attuale ruolo e andando ad affiancare il direttore creativo Alessandro Michele, nominato nel marzo 2024 dopo l'addio di Pierpaolo Piccioli.
Michele e Venturini avevano lavorato insieme da Gucci, di cui lo stilista era stato direttore creativo per sette anni, dal 2015 al 2022. La sua nomina da Valentino aveva scatenato curiosità e attese, ma il rebranding del marchio non ha avuto il successo commerciale sperato. In piena crisi del lusso, il nuovo ceo dovrà così affrontare il rallentamento delle vendite del marchio, che ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 1,31 miliardi di euro, in diminuzione del 2% rispetto all'anno prima, e con un Ebitda sceso del 22% a 246 milioni di euro.
Bellini dovrà anche gestire i rapporti con il gruppo del lusso francese Kering, che nel 2023 ha acquisito una partecipazione del 30% nella storica maison per 1,7 miliardi di dollari, con l'impegno di acquistarne il restante 70% entro il 2028. A fine luglio si erano diffusi alcuni rumors secondo i quali Mayhoola - che detiene anche Balmain e Pal Zileri - e Kering stavano esplorando una possibile vendita del brand come parte della revisione del portafoglio di investimenti. Ipotesi poi smentita dal fondo qatarino, che ora rilancia con la nomina di Bellini.







