E'arrivato all'aeroporto di Malpensa con una bottiglietta riempita di benzina e un martello.
E' passato fra i viaggiatori del Terminal 1 e ha dato in escandescenze, gettando il liquido infiammabile sui banchi del check-in e poi dandogli fuoco, prima di essere bloccato. Ci sono stati momenti di terrore questa mattina nello scalo milanese affollato di vacanzieri in partenza per le ferie.
Dà in escandescenze e appicca incendio a Malpensa, bloccato
L'allarme è scattato intorno alle 10:30. A vedere le fiamme che si sono alzate alte con fumo al gate 13 la gente è scappata trascinando i bagagli più o meno ingombranti. temendo di essere vittima di un attentato mentre l'uomo visibilmente alterato, che poi si è scoperto essere un ventottenne originario del Mali, residente a Milano con un permesso per protezione sussidiaria, ha iniziato anche a prendere a martellate i monitor con le indicazioni sui voli, causando un rumore simile a quello degli spari.
"Ho visto il banco del check in di fronte al mio a fuoco. Ho sentito rumore di scoppi e visto un uomo con una maglia bianca e una mascherina chirurgica azzurra e un cappello che urlava. E' stato allora che ho iniziato a correre per la vita dando la mano a mio marito" ha raccontato Sophie, una turista inglese al britannico Mirror. Ma come lei in tanti sono tornati con la mente ad altri attentati, come quello del 2016 all'aeroporto di Bruxelles con due esplosioni nelle file del check in che causarono la morte di 16 persone oltre ai due attentatori kamikaze. "Follia", c'è chi ha commentato sui social, "Pensavo di morire".







