Nel panorama sempre più affollato delle biciclette a pedalata assistita, la Engwe M1 si presenta come una outsider dal profilo muscoloso. Una e-bike (qui la nostra guida sul tema) con ruote fat e doppia sospensione, che tenta di occupare quello spazio incerto tra mobilità urbana, escursionismo leggero e uso quotidiano. Ma in un mercato in cui le promesse sono sempre più roboanti, vale ancora la pena fidarsi delle apparenze? L'abbiamo messa alla prova per alcune settimane, tra sterrati, ciclabili e marciapiedi dissestati, nel traffico e in collina. Il risultato? Una bicicletta che si fa rispettare per solidità e comfort, ma che cede ad alcuni compromessi.