Un’ora prima del suo arrivo c’è già tanta gente che affolla il primo piano della Rinascente: saranno in 500 alla fine stipati nel centro commerciale di via Lagrange. Tutti in fila, ordinati, ad aspettare lui, il bomber che ritorna: Duvan Zapata.

L’ex dell’Atalanta è il grande atteso del Meet &Greet programmato dal Torino. Con lui c’è anche Maripan, ma gli occhi di tutti sono rivolti al capitano che rientra in gioco.

«E’ stato difficile, arrivo dall’infortunio più lungo della mia carriera - dice Duvan -, ho avuto anche qualche intoppo nel recupero, ma adesso sto bene. E che tifosi splendidi, li ringrazio, sono stati pazienti, mi hanno sempre inviato messaggi di incitamento».

Zapata torna a parlare a pochi giorni dalla prima giornata di campionato, che neanche a farlo apposta sarà a San Siro contro l’Inter, proprio dove il 5 ottobre di un anno fa l’attaccante ha subito un grave infortunio che gli ha fatto saltare tutta la stagione.

E la mente torna indietro a quegli attimi terribili. «L’infortunio fa parte del passato, spero pian piano di ritrovare il mio livello - dice -. Io non sono uno che si risparmia, allora è stata una giocata sfortunata... Adesso però mi sento molto meglio. Tutto passa, spero pian piano di ritrovare il mio livello. Lavoro per migliorare, pian piano lo ritroverò. Posso ambire a fare un buon campionato».