Us Open. L'ultimo Slam del 2025 è una sorta di sliding door per la stagione di Jannik Sinner, e anche un po' per la sua immagine. Il ritiro choc dopo soli 23' giocati (e 5 game a 0 persi) con Carlos Alcaraz nella finale del Masters 1000 di Cincinnati non ha infatti avuto solo la conseguenza di far perdere al n.1 del mondo lo scettro del torneo dell'Ohio. In ballo ci sono anche il primo posto del ranking mondiale e i dubbi da dissipare sugli oramai numerosi forfait per malori.

"Ora e' il tempo di riposare un paio di giorni prima di tornare al lavoro", ha ribadito oggi Sinner, via Instagram, senza peraltro sciogliere i dubbi sulle cause del malore. La classifica Atp della settimana che precede Flushing Meadow vede Alcaraz avvicinarsi sensibilmente alla testa del ranking: ora meno di 2000 punti dividono i duellanti, ma azzerando gli Us Open 2024 (Sinner vinse, Alcaraz fu eliminato al secondo turno) la distanza è di appena 50 lunghezze.

Insomma, per evitare il sorpasso Sinner deve vincere, o se perde in finale non essere battuto da Alcaraz, e comunque deve fare meglio dell'attuale n.2. Ma la domanda e' un'altra: ci sarà Sinner sui campi di New York, e soprattutto in quali condizioni? La scontata rinuncia al doppio misto - al quale pure teneva, vista la rivelazione degli organizzatori della sua voglia di farlo insieme a Serena Williams - è stata ufficializzata oggi, con la scomparsa del suo nome e di quello della Siniakova dal tabellone. Segno che non si è trattato solo di un colpo di calore, all'umidità delle 15 ora locale di Cincinnati. Ma se Sinner si è detto convinto che bastino un paio di giorni di riposo per tuffarsi sullo Slam, resta la domanda, avvolta dalla riservatezza del suo staff: cosa e' successo al fisico di Sinner? E soprattutto, se e' qualcosa di debilitante in che condizioni arrivera' al torneo di New York? Le parole di Sinner in conferenza stampa a Cincinnati, nella notte italiana, hanno dato un quadro esplicito dello stato d'animo del n.1.