ROMA - La piaga dei furti d’auto in Italia non conosce crisi e continua a crescere, tant’è che lo scorso anno sono stati raggiunti quasi 90.000 furti, in aumento del 31,0% rispetto al 2021. A destare maggiore preoccupazione è la concentrazione dei furti in un ristretto numero di regioni, ovvero Campania (23,1% del totale), Lazio (17,7%), Sicilia (14,4%), Puglia (11,8%) e Lombardia (10,8%). Praticamente in queste cinque regioni si concentra oltre il 77% dei furti complessivi.
Segugio.it, il portale della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, ha analizzato tramite il suo Osservatorio la diffusione della garanzia “Furto e Incendio”, che mette al riparo gli utenti in caso di furto del veicolo. A fronte di una penetrazione media nazionale del 20,5%, le situazioni più critiche si registrano proprio in tre delle regioni maggiormente colpite dai furti d’auto: Campania (3,7%), Puglia (4,5%) e Sicilia (11,3%). Al contrario, è la Lombardia a guidare la classifica delle regioni con la più alta diffusione (27,0%), seguita da Piemonte (24,2%) e Lazio (22,9%).
La bassa penetrazione della polizza furto e incendio nelle aree più critiche, secondo gli esperti, è riconducibile principalmente al costo elevato di questa garanzia. In Campania il premio medio di questa copertura raggiunge i 431,05 euro, mentre in Puglia si attesta a 367,81 euro, valori nettamente superiori alla media nazionale che è di 108,82 euro.








