Non solo la politica. A due mesi da Italia-Israele a Udine, anche una parte del mondo del calcio italiano si schiera accanto alla Palestina e chiede la sospensione di Israele da tutte le competizioni internazionali. L‘Assoallenatori, con a capo il presidente Renzo Ulivieri, ha ufficialmente chiesto a Gabriele Gravina, presidente della FIGC, di mobilitarsi per Gaza e di inoltrare a Uefa e Fifa la richiesta di sospensione della nazionale israeliana da tutte le competizioni internazionali.

Lo ha fatto con una lettera-appello in cui si legge: “Un’azione non solo simbolica, una scelta necessaria, che risponde a un imperativo morale, condivisa da tutto il gruppo dirigente dell’Aiac – si legge nella nota – Dopo un primo passaggio all’interno del Consiglio di Presidenza, convocato da Renzo Ulivieri, il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Assoallenatori ha deliberato unanimemente di inviare una lettera-appello al Presidente della Figc, Gravina e a tutte le componenti federali, perché il calcio italiano si mobiliti, nel proprio ambito, in favore del popolo palestinese, mettendo sul tavolo la richiesta, da inoltrare a Uefa e Fifa, di sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali”.