Finisce con Carrie Bradshow che balla da sola nella townhouse vuota di Gramercy Park. Cala il sipario su Sex and the city. And Just Like That..., la serie sequel di Hbo sulle tre newyorchesi amiche per la pelle si è conclusa con un episodio che ha diviso il pubblico e la critica.

Appena 34 minuti, troppi nel giudizio di alcuni, hanno tirato le fila nelle vite sentimentali e professionali di Carrie, Charlotte e Miranda (tre delle protagoniste originarie) a cui si erano unite in And just like that.. tre donne di colore, Seema, Lisa e Nya. Lo showrunner Michael Patrick King, che solo qualche settimana fa aveva annunciato che non ci sarebbe stata una quarta stagione, ha esteso la terza da 10 a 12 episodi per favorire – nelle sue intenzioni - una chiusura aperta e riflessiva.

Molti fan hanno espresso delusione per il finale: superficiale ad avviso di alcuni critici, ripugnante per altri a causa della scena del water ostruito con feci durante la cena di Thanksgiving a casa di Miranda. Il dodicesimo episodio è stato definito dal Guardian un addio "triste, pesante e troppo fecale", mentre l'Independent ha parlato di una puntata "abominevole e incoerente", mille miglia lontano dal cuore e dal fascino della serie nata 27 anni fa.