Iga Swiatek vince il Master 1000 di Cincinnati. La tennista polacca supera in due set (7-5, 6-4) l’italiana Jasmine Paolini e conquista il suo secondo titolo stagionale, il primo in assoluto in Ohio. Serata amara per l’azzurra, che riesce a tenere testa alla campionessa di Wimbledon, ma vede comunque sfumare l’assalto al suo secondo titolo 1000 dell’anno dopo il trionfo a Roma dello scorso maggio. Swiatek, dunque, si conferma la bestia nera dell’italiana: sei le vittorie della 24enne polacca in altrettanti precedenti, tra cui una finale Slam, al Roland Garros nel 2024. Paolini si aggiunge quindi a Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, nel doppio maschile, e a Jannik Sinner, costretto al ritiro contro Carlos Alcaraz dopo appena 5 game, tra gli azzurri sconfitti in finale in questa edizione del 1000 di Cincinnati.

“Ho vissuto due mesi difficili, ma qui sono state due settimane fantastiche, ringrazio tutti i fan per avermi sostenuta così tanto. Sinner? Voglio augurargli una pronta guarigione in vista degli US Open”, ha detto Paolini al termine del match. Nonostante la sconfitta resta l’ottimo torneo disputato dalla toscana, che grazie alla finale raggiunta in Ohio sale all’ottavo posto del ranking WTA. Cambia anche la classifica Race, con la 29enne italiana che si porta in nona posizione, a un passo, quindi, dal gruppo delle 8 tenniste che si qualificano alle WTA Finals. Continua invece il momento magico di Swiatek, che dopo il successo a Wimbledon vince a Cincinnati il suo 11esimo Master 1000 in carriera, confermandosi così come l’avversaria da battere in questa seconda parte di stagione. Agli US Open – l’ultimo Major stagionale al via il prossimo 24 agosto -, la 24enne di Varsavia si avvicina alla vetta della classifica mondiale: con la vittoria del titolo in Ohio, la polacca scavalca l’americana Coco Gauff e torna numero due al mondo, alle spalle soltanto di Aryna Sabalenka.