"Idealmente la città di Bari è scesa in piazza con il milione di israeliani ieri a Tel Aviv per manifestare il proprio dissenso contro le politiche di annientamento portate avanti dal governo di Netanyahu": Vito Leccese, sindaco di Bari e rappresentante del centrosinistra, lo ha detto in collegamento con L'Aria che tira su La7. Quindi ha precisato: "Nulla a che vedere con l'antisemitismo, nulla a che vedere con una presa di posizione contro il popolo israeliano. Anzi il consiglio comunale a fine maggio ha approvato un ordine del giorno con cui condanna sia Hamas, perché poi in fondo il popolo palestinese è vittima sia di Hamas che del governo Netanyahu, sia l'azione militare finalizzata all'annientamento sistematico che sta perpetrando nella Striscia di Gaza il governo israeliano".
"Quindi quella del comune di Bari, recepita dalla nuova fiera del Levante, è stata una manifestazione di dissenso che non ha nulla a che vedere col popolo israeliano", ha proseguito Leccese. Il conduttore, Francesco Magnani, gli ha però fatto notare: "Qualcuno potrebbe obiettare dicendo: in questo momento la fiera del Levante chiude le porte agli espositori israeliani ma le lascia aperte per esempio a quelli russi, a quelli cinesi, a quelli iraniani, Paesi che a loro volta si macchiano regolarmente di violazioni d diritti umani, la Russia muove guerra da tre anni e mezzo l'Ucraina...".









