APassione Engandina, che dal 21 al 24 agosto si trasformerà nel centro del mondo per l’amore delle belle auto parteciperà anche la Bertone “Nuccio”, l’ultimo prototipo realizzato dalla leggendaria carrozzeria torinese. Un pezzo unico dal valore storico importante, che oggi fa parte della collezione di Corrado Lopresto, uno dei più grandi collezionisti di auto italiane del mondo.
Spalluto (Passione Engadina): “La Svizzera? Il paradiso della passione automobilistica”
“Ho scelto di portare la Nuccio a Passione Engadina – spiega Corrado Lopresto - perché è un evento unico, di altissimo livello qualitativo. I luoghi sono spettacolari, come sempre, ma ciò che rende speciale questo evento è la qualità delle vetture presenti, davvero di un calibro eccezionale. È l’occasione perfetta per far vedere e muovere un prototipo come la Nuccio, che è marciante e merita di essere ammirata in un contesto così prestigioso”.
La Bertone Nuccio è un pezzo unico, l’ultimo prototipo della leggendaria carrozzeria torinese. Cosa rappresenta questa vettura?
“La Nuccio è molto speciale, non solo perché è l’ultimo prototipo realizzato da Bertone, presentato a Ginevra nel 2012 per il centenario dell’azienda, ma anche per il mio legame personale con il marchio. Io sono un grande appassionato di Bertone, avendo acquistato il loro archivio e avendo un rapporto speciale con la famiglia, in particolare con Elisabetta Farmeschi, la storica addetta alle relazioni esterne, che vent’anni fa mi ha aiutato a scoprire aneddoti unici sulle mie vetture. La Nuccio, con il suo design di Michael Robinson e il potente V8 Ferrari da 430 cavalli, rappresenta l’ultima eredità di un marchio iconico”.






