Da nord a sud: sono sette le sfide pronte ad accendere l'autunno della politica e che, a estate inoltrata, ancora non sono riuscite a definire tutte le intese.

Ecco la situazione:

- VALLE D'AOSTA: alle urne ci va il 28 settembre portando al rinnovo anche il sindaco di Aosta. A un mese e mezzo dal voto, però, solo il centrodestra ha un candidato (Giovanni Girardini) mentre autonomisti e progressisti, che da anni governano il capoluogo valdostano, non riescono a trovare un accordo.

- VENETO: qui la data resta appesa alla soluzione da trovare nel centrodestra. Se il campo progressista da tempo ha scelto Giovanni Manildo, il dopo-Zaia registra un estenuante braccio di ferro tra Lega e Fdi. L'unica via individuata per risolvere l'intera partita è il tavolo tra leader atteso solo a settembre.

- MARCHE: come la Valle d'Aosta al voto a fine settembre (il 28 e il 29). E' l'unica delle 'sette sorelle' ad aver definiti entrambi i candidati - Francesco Acquaroli (Fi) e Matteo Ricci (Pd) - anche se per arrivare all'ok per il centrosinistra (causa inchieste) il passaggio non è stato semplice