Se ne parlava ormai da mesi prefigurando uno scontro tra alleati dalle conseguenze tutte da valutare. Così la nomina di Annalisa Tardino, ex europarlamentare ed ex coordinatrice della Lega in Sicilia, a commissario dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale che ha competenze sui porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata e Gela, ha fatto scoppiare il caso. Annalisa Tardino succede a Pasqualino Monti, oggi amministratore delegato dell’Enav, che è stato presidente dell’Autorità portuale per la Sicilia occidentale ed è stato l’artefice del rilancio del sistema portuale della Sicilia occidentale e in particolare del porto di Palermo che ha riacquistato centralità Proprio per questo motivo ai più, compreso il presidente della Regione siciliana Renato Schifani, sembrava naturale che al posto di Monti (da presidente e non da commissario) arrivasse il segretario generale dell’Autorità, Luca Lupi, per ragioni di competenza e per assicurare continuità a un lavoro, che tutti giudicano eccellente, fatto da quella governance. Così la notizia della nomina da parte del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini della Tardino a commissario ha provocato quello scontro che tutti si aspettavano.