Il mondo Milan è in attesa. Squadra, società e tifosi aspettano di sapere con gli esami strumentali di martedì o mercoledì quali sono le condizioni di Rafael Leao dopo l'infortunio al polpaccio destro rimediato nel debutto stagionale a San Siro per i 32esimi di Coppa Italia contro il Bari.
Prima il gol e i festeggiamenti, perché in questi mesi dopo l'arrivo di Massimiliano Allegri al Milan tutto sembra davvero girare per il verso giusto per Leao.
Nuova posizione, da attaccante ma con ampio spazio di manovra come del resto il compagno di reparto Pulisic, nuove soddisfazioni. Ma subito dopo la rete che ha sbloccato la partita, il portoghese ha sentito indurirsi il polpaccio. Ha guardato la panchina, è intervenuto lo staff medico, ma Gimenez era già pronto a sostituirlo. Immagini che hanno impensierito i 70 mila tifosi a San Siro e tutti quelli a casa, perché sabato c'è la prima di campionato contro la Cremonese e al momento non c'è certezza di vederlo in campo. Oltretutto le reali condizioni di Leao influiscono anche sul mercato. Okafor, infatti, sarebbe pronto ad approdare al Leeds per circa 15 milioni di euro. Ma il Milan vuole prima conoscere l'entità dell'infortunio del suo numero 10: se non sarà grave darà l'ok alla partenza, altrimenti tutto fermo. Insomma un incrocio di situazioni che il Milan avrebbe volentieri evitato, soprattutto perché bisogna ancora mettere a segno il rinforzo in attacco con trattative comunque non semplici.







