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18 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:48
Salgono a due nell’arco di 48 ore i morti in seguito a un intervento col taser, la pistola elettrica in dotazione alle forze dell’ordine. Domenica sera un cittadino albanese di 41 anni, Elton Bani, è deceduto per arresto cardiaco a Manesseno, frazione di Sant’Olcese sulle alture di Genova, dopo essere stato colpito con una scarica da un carabiniere del Nucleo radiomobile. A chiedere l’intervento del 112 erano stati i suoi vicini di casa: “Abbiamo chiamato i carabinieri perché ci ha minacciato. Prima avevamo chiamato il 118, ma lui ha minacciato anche i sanitari”, hanno raccontato all’Ansa. In base a quanto ricostruito, l’ambulanza era arrivata sul posto poco prima della pattuglia, ma i sanitari hanno atteso l’intervento dell’Arma per questioni di sicurezza: l’uomo, in stato di forte agitazione, ha aggredito i militari, spingendo uno di loro a utilizzare la pistola stordente.
Sulla vicenda la Procura del capoluogo ligure ha aperto un’indagine per omicidio colposo in cui sono formalmente indagati due carabinieri. Si tratta di un atto dovuto per permettere ai militari di partecipare, tramite propri consulenti, all’autopsia che servità a verificare se la morte sia direttamente collegata all’utilizzo dell’arma o possa aver inciso anche l’eventuale utilizzo di alcol o sostanze stupefacenti da parte della vittima. Le indagini, affidate all’aliquota Carabinieri della polizia giudiziaria, dovranno anche verificare il rispetto dei protocolli di utilizzo dell’arma, nonché accertare se il carabiniere che ha effettuato l’intervento avesse ricevuto la necessaria formazione. Lo storditore elettrico, infatti, non si può usare all’improvviso: secondo le direttive del ministero dell’Interno, l’operatore di polizia deve prima mostrare il taser al cittadino, poi se necessario emettere una scossa di avvertimento (“warning arc”) e solo a quel punto può lanciare i dardi elettrici. Il ricorso all’arma deve rispettare i requisiti di proporzionalità, necessità e adeguatezza: subito dopo l’immobilizzazione, gli agenti sono tenuti ad allertare le autorità sanitarie.










