Inegoziatori di Hamas al Cairo hanno ricevuto una nuova proposta per un cessate il fuoco a Gaza, che prevede una tregua di 60 giorni e il rilascio degli ostaggi in due tranche, ha dichiarato un funzionario palestinese.

"La proposta è un accordo quadro per avviare negoziati su un cessate il fuoco permanente", ha dichiarato il funzionario all'AFP in condizione di anonimato, aggiungendo che "Hamas terrà consultazioni interne tra i suoi leader" e con i leader di altre fazioni palestinesi per esaminare la proposta.

Il capo di Stato Maggiore dell'Esercito (Idf) israeliano, Eyal Zamir, ha approvato il piano per occupare Gaza City e lo presenterà domani al ministro della Difesa, riporta Channel 12, aggiungendo che nei colloqui a porte chiuse degli ultimi giorni Zamir ha affermato che la prevista evacuazione della popolazione durerà poco meno di due mesi, dopodiché si procederà all'accerchiamento e all'occupazione della città. "Si cercherà di ridurre al minimo possibile l'impiego delle forze di riserva", ha inoltre affermato il capo dell'Idf.

"La vita qui è molto, molto difficile". Lo dice il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli. "E' arrivato un ordine di evacuazione di tutto il quartiere. E hanno detto che cominciano a distribuire tende. Uno può pensare che è una bella notizia, 'che bello!', ma questo è in ordine all'evacuazione di tutta la città di Gaza", ma "dove possono trovare spazio tutti gli abitanti" della Striscia, "due milioni e trecentomila persone....". Durante la messa di ieri "abbiamo sentito una esplosione molto grande vicina che ha rotto un serbatoio d'acqua, non è successo niente fortunatamente, solo perdite materiali", "un'altra domenica di guerra".