Sono transitati anche dall'Italia e sono stati accolti in Trentino, a Mori per la precisione, il paese tra la valle dell'Adige e la “conca” del lago di Garda, in occasione del Motoincontro “Amicizia senza frontiere”. Sono due dei tre amici centauri cinesi attorno alla quarantina - Na, un cantante di etnia mongola con un vasto seguito nella Repubblica Popolare, e Woodee, mentre il terzo, Qiutian, li ha raggiunti successivamente in vista dell'ultima tappa dopo aver prolungato la sosta a Budapest - che hanno coperto i 14.000 chilometri che separano Pechino da Parigi in sella alle loro Bmw R GS Adventure equipaggiate con un bicilindrico da 1.2 litri e 105 Cv di potenza. L'evento è stato organizzato dall'Italian Riders Oscar Bellini presieduto dall'infaticabile 83enne presidente Franco Miorandi. Grazie ad un amico è stato trasmesso in diretta nel Celeste Impero: PJ è un influencer della Repubblica Popolare con una decina di milioni di follower che risiede da tempo in Trentino e che sul proprio canal social ha raccontato la serata.

"Viaggiare lento", un viaggio di 42 giorni

In tre hanno simbolicamente unito i due continenti lungo una propria intepretazione della “Via della Seta” coprendo la distanza in 42 giorni, senza fretta e senza ansia (una sorta di “viaggiare lento”, seppur con moto di grossa cilindrata), attraversando Kazakistan, Russia, Bielorussia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Germania e Austria prima di approdare in Italia e proseguire per la Svizzera per poi dirigersi a Bordeaux, dove uno dei protagionisti possiede una cantina vinicola, e quindi raggiungere la capitale della Francia. A Mori, al loro arrivo, sono stati accolti dagli applausi di motociclisti e curiosi, che Na ha gratificato intonando il suo più grande successo, “Hong Yan” (occhio rosso). Poi un ringraziamento e un invito arrivato a tutti grazie a Xuemei, una cinese sposata nel Belpaese che parla un eccellente italiano: «Anche voi potete fare 14.000 km e venire a trovarci in Cina», ha detto.