MANIAGO (PORDENONE) - Era tutto pronto per accogliere quella bambina tanto voluta e attesa, ma la piccola Athena Rigutto non è mai arrivata a casa a Maniago. La bimba è deceduta sabato (16 agosto), due giorni dopo essere venuta alla luce. Un dolore immenso per mamma Asja e papà Daniel, ma anche per l’intera comunità di Maniago che solo pochi giorni fa ha detto addio ai due giovani calciatori del Maniago-Vajont Danilo Boz e Fabio Rosa, morti a 19 anni in un incidente stradale. Era giovedì scorso quando a Maniago è calato il lutto cittadino e il paese ha dato l’ultimo saluto ai due ragazzi in duomo. Domani (martedì 19 agosto) alle 15.30 l’addio ad Athena.
Nelle scorse ore è stata effettuata l’autopsia diagnostica sulla neonata, un accertamento voluto dall’Azienda sanitaria all’ospedale di Udine dove la bambina è deceduta. Era stata portata lì d’urgenza per ricevere cure nella Neonatologia, dopo il parto avvenuto all’ospedale di San Daniele. La gravidanza era di 8 mesi, ma è stato necessario un parto con taglio cesareo d’urgenza per alcune complicazioni. Poi la corsa a Udine e le cure scrupolose che però non hanno salvato la bimba. «Piccola viandante di luce, sei apparsa come un raggio all’alba - il messaggio che si legge nelle epigrafi apparse in paese -. Il tuo corpo non ha potuto restare; la tua anima ha già ripreso il volo seminando luce oltre il velo». L’annuncio funebre viene dato da mamma Asja, il papà Daniel, il fratello Enea, gli zii Azzurra e Nicolas, i nonni Jessica, Nadia, Franco, Ennio e i parenti tutti. «Un ringraziamento particolare all’equipe medica del reparto di Neonatologia dell’ospedale di Udine per le cure prestatele», concludono i famigliari.






