È morto a 88 anni Ronnie Rondell Jr., lo stuntman che compare sulla celeberrima copertina dell’album Wish You Were Here dei Pink Floyd. Oltre al famosissimo scatto, Rondell ha lavorato in molte produzioni da How the West Was Won a The Crow e The Matrix Reloaded del 2003.

La copertina e l’album

Rondell ha iniziato la carriera come ginnasta e poi come stuntman, per poi entrare nella storia della musica con lo scatto realizzato nel 1975 da Aubrey Powell per la Hipgnosis, la società di design che ha curato l’iconografia più importante dei Pink Floyd.

La fotografia ritrae due uomini in giacca che si stringono la mano tra i capannoni di Hollywood, con Rondell avvolto dalle fiamme. Per ottenere l’immagine, lo stuntman fu incendiato più di quindici volte, indossando una parrucca e una protezione ignifuga. Le cronache del tempo raccontano che un improvviso colpo di vento gli bruciò sopracciglio e baffi, ma la foto risultante divenne una delle più riconoscibili nella storia del rock. Un’immagine che riusciva ad inquadrare perfettamente il senso dell’album: Wish You Were Here era una sorta di lunga elegia per Syd Barrett, membro fondamentale della band inglese, ma soprattutto di come lo show business potesse “bruciare” le persone immolandole sulla via del successo.