OLBIA - Dramma Olbia, nella tarda serata di sabato 16 agosto in pieno centro città: un uomo è morto per un malore dopo che i carabinieri erano intervenuti con il taser. I militari della sezione Radiomobile del Reparto territoriale olbiese erano stati allertati per un uomo che, in piena area urbana, mostrava atteggiamenti minacciosi e molestava i passanti.
Nonostante i numerosi inviti a calmarsi, l’individuo ha reagito con violenza, aggredendo i carabinieri e colpendo uno di loro al volto, provocandogli lesioni sufficienti a richiedere il trasporto immediato in ospedale. Per contenere la furia dell’uomo e proteggere la sicurezza dei presenti, i militari hanno fatto ricorso al taser in dotazione. La situazione ha avuto un drammatico epilogo poco dopo, mentre l'aggressore si trovava a bordo dell’ambulanza intervenuta sul posto: l’uomo ha subito un arresto cardiaco ed è morto poco dopo. Il personale sanitario ha avviato immediatamente le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvarlo. Ci saranno accertamenti della Procura e dei carabinieri.
Il Sindacato Indipendente Carabinieri (Sic) ha espresso piena fiducia nella condotta dei colleghi coinvolti. «Riteniamo che i colleghi abbiano agito con professionalità, attenendosi alle procedure operative previste in occasione di intervento nei confronti di soggetti che versano in grave stato di alterazione psicofisica e che pongano in essere comportamenti altamente lesivi per la collettività» ha dichiarato il sindacato in una nota. Infine, il Sic ha espresso cordoglio ai familiari della vittima, ribadendo la necessità di proteggere chi garantisce la sicurezza pubblica mettendo a rischio la propria incolumità. «Ai due colleghi che hanno affrontato questa situazione estrema per garantire la sicurezza della comunità a loro affidata, esprimiamo la nostra piena solidarietà e supporto. Nessuno deve sentirsi solo e indifeso quando compie il proprio dovere» si legge nella nota conclusiva del sindacato.










