LIGNANO SABBIADORO (UDINE) - Si tuffano in mare a Lignano e non riemergono: scattano le ricerche di due giovani turisti. Dopo un paio d'ore di mobilitazione però arrivano la svolta e il sospiro di sollievo: i due non erano dispersi in acqua, ma aveva fatto ritorno nel loro alloggio. L'allarme era scattato, secondo quanto finora appurato, da parte di alcuni altri bagnanti che avevano avuto l'impressione che la coppia, dopo un tuffo in mare, non fosse riemersa. Un falso allarme in buona fede dunque, che però ha tenuto con il fiato sospeso i bagnanti per circa due ore.

Si sono infatti vissuti momenti di grande apprensione oggi, domenica 17 agosto, lungo il litorale di Lignano Sabbiadoro. Dalle 14.30 circa sono partite le ricerche di due giovani di nazionalità austriaca – un uomo e una donna – che secondo alcune testimonianze si erano tuffati in mare per fare il bagno e non erano più riemersi in prossimità dell'ufficio 13. A quel punto era scattata la chiamata di emergenza al 112 e dal Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) di Palmanova era stato immediatamente attivato l’elicottero del servizio sanitario regionale, che ha sorvolato a lungo il litorale di Lignano alla ricerca dei due dispersi. Contestualmente sono state allertate le squadre di soccorso in mare. Sul posto anche la Guardia costiera.