Sono andate avanti tutta la notte le operazioni di spegnimento di un vasto incendio che ha colpito un capannone dell’azienda Campania Energia, in località Palmieri del Comune di Teano, lungo una traversa interpoderale della statale Casilina. Le fiamme, divampate intorno alle 18,30, hanno generato una densa nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza. L’incendio ha coinvolto circa 40mila metri quadrati di rifiuti stoccati, tra cui plastica, carta e cartone, ammassati all’interno di una piattaforma ecologica non più operativa da alcuni mesi. Le fiamme, alimentate anche da leggere folate di vento, hanno distrutto gran parte dei materiali e causato danni strutturali significativi al capannone.
Sul posto sono intervenute tre squadre operative dei Vigili del Fuoco: una da Piedimonte Matese, una da Teano e una da Afragola, sotto il coordinamento del Comando di Napoli. A supporto, sono state mobilitate due autobotti provenienti dalla sede centrale di Caserta e dal distaccamento di Aversa. È stato attivato anche il nucleo N.B.C.R. per la gestione del rischio chimico.
Le operazioni di spegnimento si sono protratte per tutta la notte con l’obiettivo di evitare il riaccendersi di focolai residui. Le cause del rogo restano da accertare, ma si sospetta la natura dolosa, considerata l’inattività dello stabilimento e l’assenza di personale. Le indagini sono affidate alla sezione di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco e ai carabinieri della Compagnia di Capua.






