La chiamata al 112 è arrivata una manciata di minuti dopo la mezzanotte di Ferragosto. Nunzia Antonia Mancini ha confessato ancora prima che gli agenti della polizia arrivassero sotto al palazzo al civico 5 di via Pomposa, al Corvetto. «Ho ucciso il mio compagno, non ce la facevo più».
Vincenzo Ferrigno, 73 anni, era allettato da tempo a causa di una serie di ictus che l’avevano colpito. La compagna, 64 anni, con la quale conviveva da oltre quaranta, l’ha colpito in camera da letto con una decina di coltellate. Lui però, nonostante la malattia, è riuscito in qualche modo a reagire e a schivare alcuni fendenti. Così la donna ha preso un cuscino, glielo ha premuto sul viso senza scampo. Il 73enne è morto soffocato in pochi minuti. Quando sono arrivati i soccorsi ormai non c’era niente da fare.









