Lino Banfi ha dovuto mettere in guardia i suoi follower: “State attenti alle truffe”. Il comico di Canosa è rimasto vittima del deepfake, ovvero una tecnica che sfrutta l’intelligenza artificiale per creare video realistici (ma falsi) con volti e voci umane. Nel caso di "nonno Libero” è stato creato un filmato pubblicitario, che sponsorizzerebbe una presunta crema antidolorifica. È lui stesso a raccontarlo sul suo seguitissimo profilo social, avvisando i suoi 211mila follower, nella speranza di far evitare loro eventuali truffe.

“Ragazzi, un appello serio questa volta - ha detto il nonno d’Italia - sta girando un video con la faccia mia, che non è la faccia mia e con la voce mia, che non è la voce mia”. Anche il prodotto sponsorizzato, una crema contro i dolori, sarebbe frutto di un’invenzione: “Queste sono cose pericolose anche a dirsi - ha proseguito il comico pugliese, chiedendo poi un aiuto agli utenti - se vedete questa cosa segnalatela, dite voi che non è vero. È nel vostro interesse e nel mio, se mi volete bene”.