Sono proseguiti tutta la notte gli incendi boschivi che dal pomeriggio di Ferragosto hanno attaccato nell'entroterra di Grosseto le colline di Roccalbegna e Campagnatico.

In particolare è stato minacciato dai roghi il paese di Cana, borgo di ex minatori e boscaioli che in estate accoglie 400 persone, la metà circa villeggianti.

Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, i pompieri da ieri sera si sono schierati a difesa delle case. Secondo il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli "c'è una stima al momento di circa 500 ettari bruciati, boschi, pascoli, coltivazioni".

Stamani alcuni operai, usando ruspe reperite in emergenza nella notte, stanno scavando delle cesse tagliafuoco, ossia delle strisce di terreno liberato dalla vegetazione così da arginare l'avanzamento del fuoco.

Alcuni turisti hanno deciso nella notte di lasciare le strutture ricettive, gli agriturismi, immersi nella campagna ma minacciati dall'arrivo delle fiamme. Ancora non è chiaro se poderi isolati abbiano subito danni agli edifici o agli allevamenti, le ricognizioni sono in corso.