Centinaia di voli cancellati e sospesi e circa 130mila passeggeri coinvolti. Lo sciopero aereo di Ferragosto arriva da lontano, dalla terra dell’acero, dove Air Canada, la compagnia di bandiera, è in sciopero ufficialmente da questa mattina – dall’una del mattino di Montréal, anche se la notizia era già filtrata ieri.
Per il vettore di oltreoceano, si tratta del primo stop indetto dai sindacati dal lontano 1985. "Consigliamo fortemente ai clienti di non recarsi in aeroporto", ha scritto in un comunicato la compagnia aerea.
Le ragioni dello stop
Alla base della protesta, che interessa circa 10mila tra steward e hostess in tutto il mondo, c'è la frenata nella trattativa sul contratto tra parti sociali e azienda. Oltre a un aumento di stipendio, addetti e sindacati chiedono il ri risarcimento per le ore lavorate a terra, anche durante l'imbarco. Per oggi sono previste manifestazioni e proteste negli scali canadesi.
Lo stop, anticipato già ieri. tanto che il vettore aveva già cancellato 300 voli. Mercoledì, infatti il Sindacato canadese della funzione pubblica aveva preannunciato l’agitazione. Le conseguenze dello sciopero investiranno 130 mila passeggeri al giorno, oggi i voli cancellati sono 700 – la totalità di quelli previsti.










