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Ultimo aggiornamento: 10:24
In conferenza stampa, al termine del faccia a faccia in Alaska, Donald Trump e Vladimir Putin si erano limitati alle loro dichiarazioni: prima il leader russo, poi il presidente Usa. Niente risposte alla domande dei giornalisti. Ma il tycoon, subito dopo, concede un’intervista all’emittente “amica” Fox News prima di ripartire con l’Air Force One verso la Casa Bianca. “Io e Putin abbiamo avuto un ottimo incontro, abbiamo fatto progressi e concordato su tanti punti”, ha detto Trump ribadendo che “non c’è ancora un accordo” sull’Ucraina ma che il summit appena concluso è da voto “10”.
Cosa manca? Non voglio dirlo – Niente accordo sul cessate il fuoco in Ucraina ma “ci siamo vicini“, sottolinea il presidente Usa. Ma cosa manca? Trump non vuole dirlo: “No, preferisco di no“: “Immagino che qualcuno alla fine lo renderà pubblico. Lo scopriranno. Ma no, non voglio farlo. Voglio vedere se possiamo portarlo a termine. Sapete, non è affatto un accordo chiuso. E l’Ucraina deve essere d’accordo. Intendo dire, il presidente Zelensky deve essere d’accordo”, ha ribadito.
“Ora tocca a Zelensky ed europei” – E adesso? “Ora tocca al presidente Zelensky. E direi anche che i Paesi europei devono essere un poco coinvolti. Ma deciderà Zelensky”, ha aggiunto Donald Trump nell’intervista che si rivolge così al presidente ucraino: “Il mio consiglio? Fai un accordo”. “Voglio che la gente smetta di morire in Ucraina”, ha detto ancora Trump sottolineando anche che “Putin ha parlato molto sinceramente del suo desiderio di mettere fine alla guerra in Ucraina”.












