Il Ferragosto sul lago di Como si è concluso con un violento temporale che ha colto di sorpresa turisti e cittadini. Nelle acque lariane si sono vissuti momenti di paura. A causa del maltempo, infatti, diverse barche si sono ribaltate, altre sono state trascinate dalla corrente andando alla deriva. Alcune imbarcazioni a vela hanno riportato danni agli alberi maestri che si sono spezzati per il forte vento. In totale i soccorritori hanno messo in salvo 17 persone.

La tempesta è durata quasi due ore, con pioggia battente e raffiche di vento che hanno superato gli 80 chilometri orari. Otto le imbarcazioni (di cui due a vela) che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori.

Il gommone del distaccamento di Dongo, sotto il coordinamento della Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Como, ha svolto un ruolo cruciale nelle attività di salvataggio, recuperando 17 persone in difficoltà tra le onde, tra cui bambini e un disabile in carrozzina. Le operazioni sono state rese particolarmente complesse da forti raffiche di vento, grandine e scarsa visibilità dovuta alle onde alte del lago in tempesta.

Tra i salvataggi, a Tremezzina i vigili del fuoco hanno recuperato padre e figlio dopo che il loro gommone si era ribaltato. Episodio simile tra Dervio e Dorio, dove un gruppo di amici, a bordo di una barca a vela, si è trovato in difficoltà. L’albero della vela, infatti, si è spezzato e risultava impossibile tornare a riva. Salva per miracolo una donna caduta in acqua a Sala Comacina.