FOGGIA E ROMA - C'è un oggetto che ha attraversato secoli, continenti e, naturalmente, frontiere. Il passaporto è il documento che, forse più di tutti, racchiude quell’anelito al viaggio che vive dentro di noi, ma anche il peso della Storia, della politica e, financo, dei diritti umani. Nato per ragioni pratiche e di controllo, oggi è un simbolo di libertà, ma non di rado, purtroppo, anche di esclusione. Dall'Europa medievale alla sua versione elettronica, il passaporto è stato ed è testimone di come le nazioni si sono evolute e di come l'idea di «cittadinanza» è cambiata.
Come nasce il passaporto italiano: la Cartiera di Foggia, l’Officina sulla Salaria, la cellulosa di cotone e le microstampe, «è tra i più sicuri al mondo»
Cellulosa di cotone, alta tecnologia e sapienti maestranze sono alla base della realizzazione di quello che è uno dei passaporti più sicuri al mondo. Nel 2024 il record storico: oltre 4 milioni di nuovi documenti consegnati










