Carlos Alcaraz ha iniziato la sua partita agli ottavi di finale del torneo di Cincinnati con un piccolo colpo di scena fuori dal campo: il numero due del mondo ha rifiutato categoricamente di coprire il logo della sua borraccia Evian, richiesto dal giudice di sedia americano Greg Allensworth perché in contrasto con le sponsorizzazioni ufficiali del torneo. “Perché dovrei coprirla se non è stata colpa mia?” ha risposto lo spagnolo, legato da poche settimane a un contratto con il marchio francese da sette cifre, continuando a usare la borraccia normalmente.

Dopo questo episodio, però, Alcaraz ha rapidamente riportato l’attenzione sul campo, affrontando il nostro Luca Nardi con grande determinazione. Il primo set è stato praticamente a senso unico: lo spagnolo ha chiuso 6-1 in meno di mezz’ora, dimostrando precisione nei colpi e calma mentale. Nel secondo set, Nardi ha opposto maggiore resistenza, portandosi avanti 4-2, ma Alcaraz ha saputo rimontare e chiudere 6-4, conquistando la vittoria in un’ora e 22 minuti complessive.

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