Il giorno dopo, il bilancio è positivo. Certo non per il Tottenham Hotspur, che ha perso ai rigori una partita dominata fino all’85°, ma nemmeno solo per il Paris Saint-Germain, che ribaltando la partita si è aggiudicato la Supercoppa Europea. Al di là del risultato sportivo, a Udine è andata bene anche e soprattutto sul piano dell’ordine pubblico, contenendo a una dozzina in tutto i tifosi daspati e gli esercenti sanzionati, tanto che l’Uefa si sarebbe complimentata per l’organizzazione definendola «impeccabile». Al netto della delusione per gli incassi inferiori al previsto, soprattutto nel villaggio del Psg per il mancato arrivo degli ultrà scortati direttamente al Bluenergy Stadium, si è trattato dunque di un evento storico per il Nordest, tanto più perché potrebbe essere stato l’ultimo nel Vecchio Continente. Secondo indiscrezioni raccolte allo stadio Friuli dal Daily Telegraph, infatti, ora il trofeo potrebbe cambiare formula ed emigrare in Medio Oriente o negli Stati Uniti.
Mathys Tel sbaglia il rigore nella finale di Supercoppa con il Psg, pioggia di insulti razzisti: «Ritirati, è meglio». Il Tottenham: Siamo disgustati
Il ritardo accumulato dai francesi, e indicato ancora mercoledì come la causa dello scarso afflusso al Parco Moretti, è stato chiarito ieri. Le operazioni di filtraggio al casello autostradale si sono prolungate anche per l’esito di controlli come quello che ha portato la Questura ad emettere il Daspo per un anno e la denuncia a piede libero per 5 tifosi transalpini. Nella loro auto c’erano una sbarra di sollevamento per cric, un set di palle di acciaio, un fuoco pirotecnico rosso e una bomboletta di vernice nera. Nel frattempo la Polizia locale ha sequestrato oltre 500 bottiglie di birra, tra cui una cinquantina trasportate su un carrello da due sostenitori inglesi. I vigili urbani hanno sanzionato 7 venditori campani per commercio abusivo, vista pure l’ordinanza anti-vetro, con multe di 2.500 euro per ciascuno. Quanto agli interventi sanitari, nella serata è stata prestata assistenza alle persone stremate per il caldo, ma è stato necessario un solo ricovero precauzionale in ospedale. Tutti numeri molto modesti, se rapportati ai 21.025 spettatori della competizione continentale, che in 3 giorni ha visto impegnati 1.500 agenti e militari più 150 guardie private.










