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La leader del Pd aveva dichiarato che "alla scuola servono investimenti, non regole più rigide". Pronta la replica del ministro: "Le nuove regole sulla condotta sono un segnale forte di responsabilità e rispetto"
"Ormai lei ci ha abituato con le barzellette". Dopo l'intervista rilasciata da Elly Schlein è il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, a replicare seccamente alle parole sulla scuola della segretaria nazionale del Partito Democratico all'agenzia Adnkronos. La leader dei dem aveva bocciato senza mezzi termini il pacchetto di norme su voto in condotta e uso degli smartphone voluto dal governo: "La scuola deve educare alla cittadinanza e allo spirito critico, non irrigidirsi guardando a un passato che non c'è più", ha dichiarato Schlein definendo l’impostazione dell'esecutivo un "approccio securitario".
Nel mirino, la riforma che dal 2025/2026 prevede la bocciatura automatica con il 5 in condotta e l'elaborato di cittadinanza in caso di 6, oltre al divieto di cellulare anche alle superiori. Schlein insiste sulla necessità di più organici, aumento degli stipendi dei docenti, gratuità di libri, mense e trasporto pubblico locale, insieme a investimenti immediati in edilizia scolastica. "Con 500 milioni, in una manovra da 20 miliardi, si può fare. Invece hanno tagliato 6.000 docenti e approvato un dimensionamento che toglie autonomia alle aree più marginalizzate - ha aggiunto -. La scuola è il primo luogo di emancipazione sociale e di pari opportunità per tutte e tutti".






