Dai concerti in spiaggia e dagli allenamenti di gruppo all’alba alle messe celebrate sempre al sorgere del sole a pochi passi dalla riva del mare. Non solo musica e fitness, anche la fede reclama i suoi spazi light: e i fedeli rispondono presenziando in massa, a giudicare dalle foto passate in archivio lo scorso anno. L’ultima iniziativa l’ha lanciata proprio il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi che all’alba di ferragosto, venerdì 15, celebrerà una funzione religiosa alle 5.45 sulle spiagge del bagno 62 della città, in riva al mare. Anzi alle 5 i fedeli potranno anticipare l’arrivo per confessarsi sulle brandine. L’evento oltre che celebrare l’ascensione dell’Assunta nella tradizione cristiana sarà anche un motivo occasionale per raccogliersi con uno sguardo rivolto al mondo: «Pregheremo anche per la pace», spiegano dalla Diocesi. Al termine della messa, quando alle 7 il sole sarà già alto nel cielo, Confartaginato distribuirà la colazione per tutti i presenti: «Un rito collettivo,per farsi gli auguri nel giorno di Ferragosto».
Messe in spiaggia all'alba (anche a Ferragosto), la nuova frontiera della fede da tutto esaurito. Le confessioni? Sulle brandine
Non solo concerti e sport all'alba sul bagnasciuga, anche la fede reclama i suoi spazi «light». In Romagna non solo si celebrano (con ottimi numeri) le messe in spiaggia, ma ci si può confessare sui lettini prima dell'inizio della celebrazione









