Lo spirito d’adattamento è essenziale in ogni occasione: lo sanno bene i globetrotter che vagano tra i continenti in cerca di avventure, popoli, tradizioni e animali esotici. Ma c’è un posto a Roma dove è possibile fare il giro del mondo in un giorno solo: al Bioparco il Ferragosto è una festa alla scoperta delle specie più lontane e della loro storia di adattamento e sopravvivenza. Dalle 11 alle 16, arrivano gli incontri educativi «Chi non si adatta è perduto», appuntamenti per tutta la famiglia per osservare, sotto la guida esperta degli operatori didattici, gechi e chiocciole giganti del Madagascar, pitoni reali, camaleonti dello Yemen, testuggini dalle zampe rosse e axolotl.
Un’esperienza a tutto tondo per vivere da protagonisti la storia dell’evoluzione animale, toccare con mano le prove della selezione naturale - tanti reperti tra corna, vertebre di giraffa, uova di struzzo - ed entrare in contatto con la natura. E siccome non c’è Ferragosto senza cocomero, è tempo di festa anche per i residenti del parco: cocomerata dalle 11.00 alle 14.30 per macachi del Giappone, lemuri catta, elefanti asiatici, orsi bruni e scimpanzé; alle 15.30 e alle 16 per otarie della California e pinguini del Capo.











