Le ha preso lo smartphone ma è stato rintracciato
Un'auto dei carabinieri in una foto di archivio
Genova – Ha puntato un coltello alla gola di una studentessa universitaria per rapinarla dello smartphone e fuggire nel dedalo dei vicoli di Genova. Adesso l'uomo, una 35enne marocchino, è stato arrestato su ordinanza cautelare del gip.
I fatti risalgono al 5 aprile. La ragazza, originaria di Roma, era a Genova per ragioni di studio. Il rapinatore l'aveva pedinata e raggiunta minacciandola con un coltello da cucina per rubarle il telefono che teneva in mano.
A individuare il rapinatore erano stati i carabinieri della stazione della Maddalena, coordinati dal pm Federico Manotti, grazie soprattutto alle telecamere di sorveglianza e poi al riconoscimento fotografico da parte della giovane. La Procura aveva chiesto la custodia cautelare in carcere per il pericolo di fuga e soprattutto di reiterazione del reato, visto che il 35enne ha già riportato diverse condanne per reati simili. L'ordinanza del giudice Matteo Buffoni gli è stata notificata in carcere, dove si trova per un'altra rapina.






