Seduta record, trainata dai bancari per la Borsa di Milano che si lascia alle spalle le crisi degli ultimi 20 anni e chiude con l'indice Ftse Mib che supera i 42 mila punti (+0,6% a 42.186 punti) ai massimi dal 2007.

Popolare di Sondrio (+3,2%) e Bper (+2,12%) sono le regine di Piazza Affari ma le banche tutte sono protagoniste della seduta. Intesa ha guadagnato l'1,63%, Mps l'1,49% e Banco Bpm l'1,3 per cento. Bene anche Enel (+1,3%) e Pirelli (+1,07%) in scia al calo delle tensioni sui dazi e al rafforzarsi delle attese per un taglio dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve a settembre.

L'indice Ftse Mib ha superato i 42 mila punti (+0,6% a 42.186 punti) ai massimi dal 2007. In Europa, dove Parigi ha guadagnato lo 0,66%, Francoforte lo 0,67% e Londra lo 0,19%, il settore tecnologico è stato tra i migliori ma anche le banche hanno sovraperformato, guadagnando per la sesta sessione consecutiva e chiudendo a un nuovo massimo dal 2008: con Santander (+1,4%), Bbva (+1,6%), Bnp Paribas.