L’affascinante borgo dell’Irpinia che ospitò nel passato Romani e Normanni, torna ad accogliere migliaia di persone grazie allo “Sponz Fest”, la manifestazione ideata da Vinicio Capossela. Il noto cantautore dal 28 al 30 agosto sarà nel paese natale di suo padre, per dare vita a concerti, performance, incontri, reading, lezioni della Libera Università per Ripetenti, attività per bambini, l’inedito torneo di tennis Wimblesponz e tanto altro.

Tra gli stretti vicoli sui quali s’affacciano case colo pastello, sulla tante scalinate che portano da una piazza all’altra passando sotto archi in pietra, verrà declinato il tema scelto da quest’anno: “Recinti di umanità”. E non potevano mancare alcuni ricordi: il settantesimo anniversario della nascita di Pier Vittorio Tondelli, gli omaggi al maestro Roberto De Simone e a Goffredo Fofi oltre il decennale dell’uscita del libro di Capossela “Il paese dei Coppoloni”.

“È nel minuscolo che si nasconde il gigantesco. Così, accanto a spettacoli di artisti conosciuti – spiega il cantautore – mettiamo in scena le peculiarità che si possono cogliere soltanto in questo preciso luogo, il teatro-presepe vivente di una comunità. In questi tempi di sfacciata disumanità, lo Sponz Fest offre un recinto edenico all’innocenza, al senso di comunità, alla tutela dell’essere umano come patrimonio dell’umanità, per citare Silvano Agosti. Se l’antico termine “eden” significa recinto e giardino, costruiamo insieme Sponz Eden, il nostro paradiso terrestre: un luogo in cui coltivare l’innocenza e difenderla. La messa in scena di un altro mondo possibile”.