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Ultimo aggiornamento: 12:59
“Free Palestine“. È l’ultima indicazione trasmessa via radio dalla torre di controllo dell’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi ai piloti un volo El Al, compagnia di bandiera di Israele. Non si tratta della prima ritorsione dei cittadini francesi contro la compagnia aerea israeliana per gli orrori in corso a Gaza: pochi giorni fa la sede di El Al nella capitale è stata imbrattata con scritte “Genocide Airlines“. La compagnia ha definito il comportamento del controllore di volo che ha inviato il messaggio “non professionale e inappropriato” e ha fatto sapere che l’aviazione civile israeliana si sta confrontando con la propria controparte francese.
Non solo i cittadini però. Anche le autorità francesi stanno intralciando El Al. Secondo il sito israeliano Ynet, negli ultimi sei mesi Parigi avrebbe silenziosamente sospeso il rinnovo dei visti di lavoro scaduti delle guardie di sicurezza della compagnia di bandiera di Tel Aviv impiegate nella capitale, che in ogni caso non sono considerate dipendenti dirette della stessa. “Non era mai accaduto prima e a nessuno sono state concesse nuove autorizzazioni – ha detto una guardia di sicurezza di stanza proprio a Parigi -. Sembra che stiano cercando di porre fine all’impiego del personale di sicurezza di El Al in Francia”.











