VILLE D'ANAUNIA (TRENTO) - Sono proseguite per tutto il giorno, senza sosta, le ricerche di
Don Flavio Paoli. Il 68enne è uscito di casa per una passeggiata dopo pranzo nella giornata di lunedì 11 agosto. L'uomo è stato contattato più volte al telefono, fino a quando aveva risposto intorno alle 20:30. Poi, però, il suo telefono si è scaricato e nessuno è più riuscito a mettersi in contatto con lui e da allora è stata persa ogni traccia di lui.
La centrale unica di emergenza ha immediatamente attivato la stazione della Val di Non del soccorso alpino speleologico del Trentino, coinvolgendo poi anche le stazioni Val di Sole, Alta Val di Non, Rabbi, Pejo, Vermiglio. Sono stati coinvolti anche le Unità Cinofile, i vigili del fuoco, forestali, le Unità Cinofile Molecolari della Scuola Provinciale, la Croce Rossa, la Croce Bianca, la Polizia di Moena, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.
Nel corso della mattinata di ieri, martedì 12 agosto, sono state attivati anche altre squadre, coinvolgendo il Gruppo forre del Soccorso Alpino e Speleologico del Trentino e operatori provenienti dalle stazioni Rotaliana, Trento Monte Bondone e Paganella Avisio. Le ricerche si sono concentrate nella zona intorno al luogo da dove è stato localizzato il cellulare, che tuttavia è molto ampia ed ha un raggio di 2 chilometri tra gli abitati di Nanno, Dermulo, Taio, Tassullo. Sono stati perlustrati boschi, campagne, aree prative, forre, corsi d’acqua, ma senza trovare tracce dell’uomo.tati perlustrati boschi, campagne, aree prative, forre, corsi d’acqua, ma senza trovare tracce dell’uomo.







