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Il velivolo è entrato nel registro FAA ma il proprietario resta segreto. Esperti dubitano che possa volare come aereo presidenziale già nel 2026

Con la sigla N7478D, il discusso Boeing 747-8 donato dal Qatar al governo statunitense è entrato ufficialmente nel registro degli aeromobili civili USA il 5 agosto, come conferma il database della Federal Aviation Administration.

Dopo una costosa riconversione da oltre 400 milioni di dollari per trasformarlo in un nuovo Air Force One, l’aereo trasporterà Donald Trump in missioni ufficiali; una volta concluso il mandato, entrerà a far parte delle dotazioni del tycoon per essere utilizzato nei suoi spostamenti privati. La registrazione solleva però un interrogativo cruciale: chi è il vero proprietario del jet? Nei documenti FAA, il nome risulta riservato ai sensi della normativa federale, come avviene per i velivoli privati dei miliardari. La scheda indica l’uso per “missioni governative”, analogamente ad altri aerei di Stato, ma senza la trasparenza che contraddistingue i velivoli ufficiali già in servizio.