Ha mostrato la maglietta agli 11.500 spettatori del Coliseo Rubén Rodriguez, quindi ha regalato loro un inchino, uno per ciascuno dei quattro lati del palasport dei Vaqueros de Bayamon, la squadra che a gennaio gli ha offerto la chance di tornare in campo e che lui ha onorato trascinandola al titolo della Baloncesto Superior Nacional, la lega portoricana di basket. Il telecronista si è lasciato andare: «Il Gladiatore italiano sta portando i Vaqueros nella Terra Promessa». Il Gladiatore italiano è Danilo Gallinari, in arte «Gallo». «Uno di un altro pianeta»: ecco un’altra definizione che ha accompagnato le sue prove nella serie finale, conclusa sul 4-1 per la squadra di Bayamon grazie alla vittoria in gara 5 per 82-68; gli sconfitti sono i Leones de Ponce, i «Mandriani» della città a ridosso della capitale San Juan tornano campioni dopo tre anni. Nella partita della gloria Danilo ha continuato a fare il mattatore: dopo i 31 punti di gara 4 eccone altri 24 e la nomina a Mvp della finale.
Danilo Gallinari: «A 37 anni il primo titolo, me lo godo di più. Lo squalo che ha morso Eleonora? È stato devastante»
Danilo Gallinari festeggia il trionfo nel campionato di Portorico: «Dopo tante difficoltà una gioia vera, vivo per momenti così»






