L'Italia scrive alla Ue e respinge le critiche ai suoi «poteri speciali» che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha utilizzato sull'operazione UniCredit-Banco Bpm, secondo quanto hanno riferito a Bloomberg persone informate sui fatti. «La Commissione valuterà ora la risposta dell'Italia e prenderà in considerazione i prossimi passi» ha dichiarato a Bloomberg la portavoce Lea Zuber. A luglio Bruxelles, in una lettera di 56 pagine, aveva espresso la sua contrarietà all’impiego del Golden power da parte del governo italiano, sollevando dubbi di compatibilità con il diritto dell’Unione.